Ricerca

geni e dna

Il partner ideale? È anche questione di geni

Chi si assomiglia si piglia? Il detto popolare potrebbe essere rovesciato dalla genetica: chi si piglia si assomiglia. Lo sostiene uno studio scientifico della University of California che ha testato l'antico adagio su 800 coppie sposate per capire quanto la scelta del partner di una vita abbia un legame con i geni e il Dna. E il rapporto sembra più stretto di quanto si credesse. I ricercatori, guidati da Ben Domingue, hanno, infatti, passato al setaccio il patrimonio genetico delle coppie per scoprire le analogie e cercare di comprendere se uomini e donne abbiano un “fiuto” genetico per trovare il partner giusto.

Lo studio, pubblicato sulla rivista Proceedings of National Academy of Sciences, smentisce una precedente ricerca secondo la quale la scelta dell'altra metà avrebbe come principio quello degli “opposti che si attraggono”. In quel caso, l'ipotesi scientifica voleva che per garantirsi una migliore resistenza “genetica” il sesto senso genetico ci porti a scegliere un partner con caratteristiche completamente diverse dalle nostre. Così si rinforzano i tratti e i geni più deboli. Il gruppo di lavoro di Domingue sostiene, invece, che il corredo genetico delle coppie “consolidate” sia più simile di quello che finora si pensasse.

Una prima ipotesi è che comunque si cerchi un compagno o una compagna nella stessa comunità o gruppo etnico e che questo, naturalmente, influenzi la somiglianza anche dei fattori genetici. Tuttavia, i ricercatori hanno “depurato” i risultati dalle costanti legate alle radici razziali delle 1.650 persone esaminate, tutte nate tra il 1930 e il 1950. “Sappiamo che le persone preferiscono i coniugi geneticamente simili – spiega Domingue – perché sappiamo che le persone tendono a incontrare e sposare persone all'interno dello stesso gruppo razziale ed etnico”. La regola del “moglie e buoi dei paesi tuoi”, tuttavia, non spiega del tutto quello che sta dietro una scelta così importante, che coinvolge variabili culturali, psicologiche, gusti, espressioni e sicuramente anche “affinità genetiche”.

Alcuni tratti sono visibili - colore degli occhi, dei capelli e della pelle, e ancora l'altezza, il profumo della pelle - ma molti altri potrebbero essere sconosciuti anche alla scienza. Anche eliminando le variabili etniche, spiega Domingue, “abbiamo trovato ancora una preferenza per gli individui geneticamente simili”. Per questo i ricercatori propongono nuove ipotesi: elementi genetici che influenzano la personalità, come ottimismo o introversione, prepotenza o conformismo sono difficili da indagare, ma potrebbero essere una “chiave” che giustifica la scelta del partner perfetto.

 

Foto:  © drubig-photo - Fotolia.com

23 maggio 2014
TAG
geni e dna - psicologia - amore - coppia

Articoli correlati