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Bambini, le regole per l'alimentazione in vacanza

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Sono oltre 5 milioni le famiglie pronte a partire per le vacanze estive. Che la meta sia il mare o la montagna, che si resti in Italia o che si preferisca un viaggio all'estero, anche quando si abbandona la routine quotidiana per concedersi un po' di relax è importante non trascurare l'alimentazione, soprattutto quella dei piccoli di casa, per cui la corretta distribuzione delle calorie nell'arco della giornata resta fondamentale anche durante le vacanze.

I lunghi viaggi e le tentazioni che si incontreranno sia lungo la strada che una volta arrivati alla meta potrebbero però mandare in fumo ogni buon proposito nutrizionale. Per evitare di cadere in errori dannosi per la salute (e, in alcuni casi, per le stesse vacanze) è possibile affidarsi alle 10 regole del comitato scientifico di merendineitaliane.it, il sito dedicato al mondo della merenda.

 

1. La merenda non si salta: anche in vacanza è importante distribuire l’alimentazione quotidiana in 5 pasti (colazione, merenda di metà mattina, pranzo, merenda di metà pomeriggio, cena).

2. Nei lunghi viaggi in auto è meglio fare soste frequenti (almeno ogni 2 ore) per consentire ai bambini di bere e riposarsi. Un consiglio per tutta la famiglia arriva da Valeria Del Balzo, biologa nutrizionista e consulente scientifico di merendineitaliane.it: “Meglio mangiare prima di mettersi in macchina e partire a stomaco pieno , ma soprattutto fare un pasto più solido che liquido. Se si parte al mattino l’ideale sarebbe fare colazione un paio d’ore prima della partenza”.

3. In caso di viaggi in aereo all’estero, soprattutto se molto lunghi, non bisogna esagerare con il numero di pasti. “In caso di lunghi voli che contemplino anche il cambio di fuso orario è importante fare attenzione a quanto viene servito, evitando le portate troppo condite e la presenza di creme, e non eccedere nel numero di pasti – raccomanda Del Balzo – È fondamentale fare in modo che il bambino non venga sovraccaricato, anche per consentirgli di abituarsi gradualmente al nuovo fuso orario.”

4. In spiaggia la parola d’ordine è “leggerezza”. A metà mattina si può mangiare della frutta di stagione, mentre nel pomeriggio si può scegliere fra merendine confezionate semplici, gelato e yogurt.

5. Al mare è meglio evitate cibi venduti dagli ambulanti, panini imbottiti con condimenti grassi e dolci con creme artigianali.

6. Se il caldo fa perdere l'appetito ai bambini non bisogna forzali: recupereranno al pasto successivo.

7. In caso di gite in montagna non bisogna dimenticare una borraccia con acqua fresca e qualcosa di dolce.

8. In crociera o in un villaggio attenzione ai buffet: nemmeno in vacanza si è autorizzati a mangiare in continuazione.

9. Evitare le bevande troppo fredde, dolci o gassate. Meglio acqua, tè poco zuccherato, succhi di frutta diluiti, frullati o latte.

10. Fino agli 8-9 anni è meglio non sperimentare spuntini “etnici”: spesso sono troppo speziati o piccanti.

 

Foto: © Andrey Kuzmin - Fotolia.com

28 luglio 2014
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