Anziani

cervello

Terza età, scoperta una parte di cervello che non invecchia

cervello

L'invecchiamento non è solo una questione fisica: anche la mente fa le spese dello scorrere degli anni. C'è, però, almeno una parte del cervello che resta giovane anche durante la terza età, continuando a processare le informazioni così come lo faceva quando aveva molti meno anni. A svelarlo è una ricerca dell'Università di Adelaide presentata da Joanna Brooks alla 12ma International Cognitive Neuroscience Conference di Brisbane (Australia). 

Lo studio ha previsto di confrontare la cosiddetta attenzione spaziale dei 60 individui coinvolti valutando la loro capacità di rispondere a stimoli visivi e non visivi e, spiega Brooks, ha rilevato che negli anziani è simile a quella dei giovani. “Sia i più giovani (tra i 18 e i 38 anni) che i più anziani (tra i 55 e i 95 anni) hanno mostrato le stesse risposte a compiti di attenzione spaziale che coinvolgono il tatto, la vista o suoni”, precisa la ricercatrice.

L'attenzione spaziale è fondamentale per diverse azioni che si compiono nella vita di tutti i giorni, da camminare a guidare, ad afferrare e utilizzare oggetti. “Quando pensiamo all'invecchiamento – spiega Brooks – pensiamo non solo ai suoi aspetti fisici ma anche a quelli cognitivi, soprattutto quando si tratta di problemi come il tempo di reazione, che è tipicamente più lento fra gli adulti più anziani. Tuttavia, la nostra ricerca suggerisce che alcuni tipi di sistemi cognitivi nell'emisfero cerebrale destro, come l'attenzione spaziale, sono 'incapsulati' e potrebbero essere protetti dall'invecchiamento”.

Secondo la ricercatrice questi risultati “mettono alla prova gli attuali modelli di invecchiamento cognitivo perché dimostrano che la parte destra del cervello rimane dominante nel processamento spaziale durante tutta la fase di vita adulta. Ora – conclude Brooks – dobbiamo capire meglio in che modo e perché alcune aree del cervello sembrano essere più soggette all'invecchiamento rispetto ad altre”.

 

Foto: © vege - Fotolia.com

01 settembre 2014
TAG
cervello - invecchiamento - attenzione spaziale

Articoli correlati