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Sindrome affettiva stagionale, il problema è la serotonina

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Alla base della sindrome affettiva stagionale c'è un'alterazione dei meccanismi di regolazione della serotonina, neurotrasmettitore che influenza l'umore. Un nuovo studio presentato dai ricercatori dell'Università di Copenhagen al congresso dell'European College of Neuropsychopharmacology di Berlino ha infatti svelato che in chi soffre di questo disturbo dell'umore i livelli significativamente maggiori del trasportatore della serotonina (SERT) sono più elevati nei mesi invernali che in estate. “Il trasportatore della serotonina riporta la serotonina nelle cellule nervose, dove non è attiva – ha spiegato Brenda Mc Mahon, autore principale dello studio – perciò tanto più è elevata l'attività di SERT tanto più è ridotta l'attività della serotonina”.

Il neurotrasmettitore in questione è considerato un vero e proprio ormone del buonumore. Non a caso molti farmaci antidepressivi, come il celebre Prozac, agiscono proprio inibendo il trasporto della serotonina all'interno dei neuroni. In questo modo la molecola rimane a livello delle sinapsi, dove esercita il suo effetto positivo nei confronti dell'umore. “Crediamo di aver trovato la manopola girata dal cervello quando deve regolare i livelli di serotonina in risposta al cambiamento di stagione – ha commentato Mc Mahon – La luce del sole mantiene naturalmente questi livelli bassi, ma quando durante l'autunno le ore di buio aumentano i livelli di SERT aumentano, portando a una diminuzione dei livelli di serotonina attiva”. Per molti individui tutto ciò non è un problema. “Abbiamo scoperto che queste persone non sperimentano questo aumento nell'attività di SERT, quindi i loro livelli di serotonina attiva restano alti durante tutto l'inverno”. In chi soffre di sindrome affettiva stagionale, invece, i livelli di SERT sono circa il 5% più elevati in inverno che in estate.

La sindrome affettiva stagionale riguarda un numero significativo di persone, che ne vengono colpite quando, in autunno, le ore di luce diminuiscono rispetto a quelle tipiche dei mesi estivi. Nell'Europa del Nord a soffrirne è circa 1 persona su 6.

 

Foto: © kmiragaya - Fotolia.com

22 ottobre 2014
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cervello - serotonina - sindrome affettiva stagionale

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