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Studio, con i vuoti di memoria aumenta il rischio di ictus

I vuoti di memoria potrebbero risultare connessi a un aumentato rischio di sviluppare un ictus, e il rischio aumenta per chi ha un elevato grado di istruzione. E' la conclusione a cui sono arrivati un gruppo di ricercatori dei Paesi Bassi guidati da Arfan Ikram dell' Erasmus University Medical Center di Rotterdam e pubblicato sulla rivista Stroke.

Gli studiosi sono giunti ai loro risultati dopo aver tenuto sotto osservazione oltre 9000 individui e aver raccolto dati riguardo a stile di vita, grado di istruzione ed eventuali problemi di memoria di ogni partecipante alla ricerca.  

Nel corso dello studio sono stati registrati quasi 1200 casi di ictus: dati alla mano i ricercatori hanno quindi messo in evidenza che nei soggetti che avevano fatto registrare problemi di memoria il rischio di incorrere in un ictus era maggiore rispetto alle persone che non avevano mai dato segno di instabilità mnemonica. Anche il grado di istruzione sembra giocare un ruolo in tutto questo: dallo studioè infatti emerso che il rischio di ictus era considerevole soprattutto per le persone con difetti di memoria più istruite. 

30 gennaio 2015
TAG
ictus - rischio cardiovascolare

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