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Epidurale, screening neonatale e vaccinazioni. Ecco i nuovi Lea

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La lista dei Livelli essenziali di assistenza è stata finalmente aggiornata. Dopo la loro istituzione, risalente al lontano mese di novembre del 2001, i Lea vengono ora modificati con l'inclusione di nuove prestazioni e di protesi di ultima generazione per le persone che convivono con una disabilità. A garantire la sostenibilità dell'aggiornamento sarebbero, da un lato, l'aumento di 470 milioni di euro dei fondi messi a disposizione e, dall'altro, la lotta agli sprechi, attuata anche attraverso controlli presso i medici.

I nuovi Lea includono l'anestesia epidurale, lo screening neonatale, le vaccinazioni contro varicella, pneumococco, meningococco e Hpv, gli esami per la diagnosi della celiachia, le terapie per l'endometriosi, la broncopneumopatia cronica ostruttiva, alcune malattie croniche e alcune patologie rare, la procreazione medicalmente assistita (sia mediante fecondazione omologa sia mediante fecondazione eterologa) e l'adroterapia oncologica. Fra le nuove protesi sono inclusi gli apparecchi acustici a tecnologia digitale, quelli per l'incentivazione dei muscoli respiratori, gli ausili informatici per la comunicazione, le carrozzine innovative con sistema di verticalizzazione e gli scooter a 4 ruote, i kit di motorizzazione per carrozzine, i sollevatori e le barelle per docce.

Per limitare gli sprechi nel caso degli esami che richiedono due accertamenti diagnostici il secondo sarà incluso solo in caso di bisogno dimostrato. Inoltre sarà valutata attentamente la necessità di ricorre al parto cesareo, al day hospital, alla day surgery, ai ricoveri di lungodegenza e riabilitazione e ai ricoveri diurni in ospedale.

L'aggiornamento dovrà passare al vaglio della Conferenza Stato Regioni. Prima è però necessario sia l'esame da parte degli assessori regionali, sia quello del Ministero.

 

Foto: © Kurhan - Fotolia.com

30 gennaio 2015
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lea - livelli essenziali di assistenza - aggiornamento

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