Anziani

anziani

Tra gli anziani un consumo eccessivo di farmaci

Tra i tanti medicinali che un anziano prende quotidianamente spesso si nascondono farmaci ridondanti, non necessari o addirittura dannosi per la salute. È un rischio della polifarmacoterapia, ovvero dell'assunzione concomitante di più farmaci appartenenti o meno alla stessa classe terapeutica. Dal Canada arriva la notizia che un terzo degli anziani fra i 75 e gli 85 anni prendono cinque o più medicine al giorno, più un numero indefinito di farmaci senza obbligo di ricetta. 

In generale, più farmaci si prendono più aumenta il rischio di reazioni avverse e di interazioni tra farmaci. Secondo i dati dell'Osservatorio Arno, in Italia, superati i 60 anni, una persona prende dalle 8 alle 10 compresse al giorno (che non significa 8-10 diversi principi attivi). Un’indagine condotta dall'Agenzia italiana del farmaco ha evidenziato invece che l’11% della popolazione anziana (più di 1,3 milioni di individui) assume ogni giorno più di 10 farmaci. Alla base di questo sovra-dosaggio c'è sicuramente l'abitudine di molti anziani di rivolgersi a diversi specialisti. È sufficiente che l'anziano sappia con esattezza quali farmaci sta già assumendo prima di incontrare un altro medico. In questo modo si possono evitare trattamenti inappropriati o un consumo irrazionale di farmaci. In alternativa, un paziente anziano può farsi seguire da un solo specialista, ad esempio un geriatra, che abbia ben chiaro il quadro generale della sua salute.

04 febbraio 2015
TAG
anziani - farmaci

Articoli correlati