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In Italia chirurgia e medicina estetica in crescita

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Chirurgia e medicina estetica continuano a mietere successi sul suolo italico. Nel 2014 il numero di interventi medici è infatti salito del 6,2% e anche quelli chirurgici hanno registrato un +3% degno di nota. A snocciolare i dati sono gli esperti riunitisi a Firenze durante il congresso dell'Associazione Italiana di Chirurgia Plastica Estetica (Aicpe), occasione per presentare i risultati di un'indagine condotta tra i chirurghi plastici estetici.

La maggior parte degli interventi è stata eseguita nel Lazio (20,31%), in Lombardia (18,98%) e in Emilia Romagna (12.50%). Anche per quest'anno la procedura chirurgica più eseguita è risultata essere la liposuzione, con ben 43.989 interventi eseguiti nel 2014. Il ricorso a questo intervento è risultato però in calo dell'1% rispetto all'anno precedente. In leggero aumento, invece, è parso il ricorso alla mastoplastica additiva, che con 33.532 interventi ha registrato un +0,1%, e alla blefaroplastica, aumentato dell'1% raggiungendo i 32.313 interventi. Tra gli interventi più richiesti c'è poi il lipofilling. “E' utilizzato per riempire le rughe del volto o piccole depressioni del corpo ed è sempre apprezzato – ha commentato Pierfrancesco Cirillo, segretario di Aicpe – come dimostra la crescita del 20% rispetto all’anno precedente nel numero di interventi. Sempre più richiesto anche l’aumento dei glutei – ha aggiunto Cirillo – che ha registrato un +6,6%: le curve piacciono sempre di più”. Gli interventi preferiti dalle donne sono la mastoplastica additiva la liposuzione e la rinoplastica, mentre gli uomini (fra cui è stato registrato un -11% nel ricorso alla chirurgia plastica) preferiscono, nell'ordine, liposuzione, blefaroplastica e rinoplastica. Gli interventi più eseguiti fra i minorenni (pazienti del chirurgo plastico solo nello 0,4% dei casi) sono stati invece rinoplastiche, otoplastiche e liposuzioni.

Sul fronte della medicina estetica spicca invece l'utilizzo della tossina botulinica, che per la prima volta si classifica in cima alla classifica delle procedure più eseguite. Con un totale di 274.870 interventi, le iniezioni di botulino hanno guadagnato un +22,9%, superando così l'uso dell'acido ialuronico, che invece si è calato dell'8,3% fermandosi a 265.324 interventi. Seguono il filler di lunga durata a base di idrossiapatite di calcio (-8,3% con 37.473 interventi), il peeling chimico (+8,1% con 33.546 interventi) e la depilazione laser (+27,7% con 31.620 interventi).

Secondo Mario Pelle Ceravolo, presidente Aicpe, questa ulteriore crescita del settore rappresenta “un segnale che gli italiani non rinunciano a prendersi cura di sé. Il nostro settore non ha mai risentito della crisi come altri, invece, hanno fatto – ha sottolineato Pelle Ceravolo – la medicina estetica è sempre cresciuta mentre la chirurgia estetica, che negli anni scorsi aveva subito delle flessioni, nel 2014 ha ripreso a crescere. Speriamo che questo trend positivo prosegua anche per l’anno in corso e che segni l’inizio della tanto attesa ripresa”.

 

Foto: © Maksim Šmeljov - Fotolia.com

16 marzo 2015
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chirurgia estetica - medicina estetica - interventi - chirurgia plastica - 2014

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