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  • Commissione Europea: pubblicate Linee guida su trasformazione ex-alimenti in mangimi

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    Fefac ed Effpa approvano l’iniziativa

    Albero sottoprodotti

    Lo scorso 17 aprile la Commissione Europea ha pubblicato il documento: “Guidelines for the feed use of food no longer intended for human consumption”, che illustra le linee guida per l'uso degli alimenti non più destinati al consumo umano nell’ambito della produzione dei mangimi. L’iniziativa è stata accolta con favore da Fefac (European Feed Manufacturers' Federation) ed Effpa (European former foodstuff processors association), che apprezzano gli sforzi compiuti dalla Commissione Europea, in collaborazione con le autorità nazionali competenti, per sviluppare un documento di orientamento pratico, diretto ad accrescere la certezza giuridica e a preservare l'integrità e la sicurezza della filiera europea di alimenti e mangimi.

    L'Effpa, che rappresenta i trasformatori degli ex-prodotti alimentari in mangimi, considera le linee guida un ulteriore sostegno all’idea che l’attività del settore rappresenti una “soluzione legale e professionale” per ridurre lo spreco alimentare. “Questa pubblicazione costituisce un elemento fondamentale per la pratica commerciale del trattamento degli ex-prodotti alimentari – spiega Paul Featherstone, Presidente di Effpa -. Ora dovrebbe essere chiaro che quando i prodotti alimentari cadono sul pavimento del luogo in cui vengono prodotti oppure hanno superato la data di scadenza, non significa automaticamente che non possano essere utilizzati nell’ambito della produzione di mangimi”.

    Fefac, che rappresenta i produttori europei di mangimi composti e, quindi, i principali clienti dei trasformatori degli ex-prodotti alimentari, ritiene che il documento potrebbe migliorare la gestione della sicurezza e la tracciabilità dei mangimi. “Accogliamo con favore la volontà delle Linee guida d’indicare le responsabilità dei diversi operatori in questa particolare fase della catena mangimistica - sottolinea Nick Major, Presidente di Fefac -. Conferma che quest’attività non rappresenta una forma di riciclaggio degli scarti alimentari e che la qualità dei mangimi e la sicurezza degli ex-prodotti alimentari devono essere verificati prima di entrare nella catena mangimistica”.

    Effpa e Fefac ritengono che le Linee guida favoriranno il trattamento degli alimenti non più adatti al consumo umano in mangimi in condizioni controllate, e aumenteranno la comprensione e il riconoscimento del processo di trasformazione degli ex-prodotti alimentari in Europa.

    redazione 21-04-2018 Tag: mangimiFEFACEFFPAex-prodotti alimentarialimentazione animale
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