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Prima infanzia: la sorpresa facilita l'apprendimento

La sorpresa facilita l'apprendimento: i bambini che osservano eventi inattesi sono più motivati a imparare. È quanto emerge da uno studio pubblicato sulla rivista Science dai ricercatori della Johns Hopkins University di Baltimora (Usa), secondo cui di fronte ad avvenimenti prevedibili, il desiderio di conoscenza diminuisce.

Nel corso della ricerca, gli autori hanno esaminato le reazioni di 110 bimbi di 11 mesi, metà maschi e metà femmine, mentre erano intenti a osservare una serie di eventi diversi. Alcuni avvenimenti avevano esiti prevedibili, come il muro che ferma una palla in movimento, o un pallone immobile su una piattaforma. Altri, invece, ricorrendo a semplici trucchi di illusionismo, contravvenivano alle loro aspettative, come una palla che sembrava rotolare attraverso una parete o librarsi in aria.

Durante l'esperimento è emerso che i piccoli partecipanti non mostravano interesse per gli oggetti che si comportavano in modo normale, mentre ispezionavano quelli che avevano compiuto qualcosa di sorprendente. Per esempio, i bimbi che avevano visto una palla attraversare il muro, testavano la solidità del giocattolo facendolo sbattere contro una superficie dura. Invece, i bambini che avevano visto il pallone fluttuare nell'aria cercavano di esaminarne la forza di gravità facendolo cadere sul pavimento. In questo modo, secondo gli esperti, i piccoli stavano cercando una spiegazione agli eventi inattesi.

"Gli infanti sono studenti molto abili, e possono conoscere il mondo attraverso l'osservazione e l'esplorazione - spiega Aimee E. Stahl, che ha coordinato la ricerca -. Abbiamo scoperto che i bambini hanno imparato nuove informazioni sugli oggetti in modo più efficiente, quando hanno visto qugli oggetti fare qualcosa d'inaspettato, rispetto a quando si sono comportati in modo prevedibile".

Foto: © choucashoot - Fotolia.comucashoot

07 aprile 2015
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infanzia - apprendimento - sorpresa

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