Victam
  • Encefalopatie spongiformi, la situazione nella Comunità europea

    Print

    Nessun caso di Bse classica, sei di Bse atipica

    Mucca bovini %c2%a9 mexrix   fotolia.com

    Nel 2017 non sono stati individuati casi di encefalopatia spongiforme bovina (Bse) classica nell’Unione Europea, anche se sono stati segnalati sei casi di Bse atipica. Lo evidenzia il rapporto: “The European Union summary report on surveillance for the presence of transmissible spongiform encephalopathies (TSEs) in 2017”, pubblicato dall'Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa).

    Giunto alla terza edizione, il rapporto illustra i risultati del monitoraggio delle encefalopatie spongiformi trasmissibili (Tse) nella Comunità europea. Le Tse sono un gruppo di malattie che colpiscono il cervello e il sistema nervoso dell’uomo e degli animali, e provocano la degenerazione del tessuto cerebrale, che assume l’aspetto di una spugna. In questo gruppo rientrano l’encefalopatia spongiforme bovina (Bse), la scrapie e la malattia da deperimento cronico (Cwd). Fatta eccezione per la Bse classica, non ci sono prove scientifiche che le altre Tse possano essere trasmesse all’uomo.

    Il rapporto descrive i dati raccolti nel 2017 da tutti gli Stati membri dell'Unione Europea, dall’Islanda, dalla Norvegia e dalla Svizzera. Ecco i principali risultati dell’analisi:
    - sono stati controllati 1.312.714 bovini. Tra di essi non è stato individuato alcun caso di encefalopatia spongiforme bovina classica. Sono invece stati segnalati sei casi di Bse atipica;
    - sono state analizzate 314.547 pecore: gli esiti dei controlli hanno permesso la segnalazione di 933 casi di scrapie;
    - su un totale di 117.268 capre testate, sono emersi 567 casi di scrapie;
    - tra i 3.585 cervidi testati (renne, cervi e alci) non sono stati rilevati casi di malattia da deperimento cronico nell’UE. In Norvegia, tuttavia, sono stati segnalati 11 casi di Cwd: nove in renne selvatiche, uno in un alce e, per la prima volta, uno in un cervo rosso.

    Foto: © Mexrix - Fotolia.com

    red. 05-12-2018 Tag: encefalopatia spongiforme bovinasalute animaleEFSAbovinicaprinicervidiTSE
Articoli correlati
  • Mangimi: bovini e suini i settori in maggiore crescita in Italia

    In aumento nel 2018 la produzione di mangimi dell’1,7%. Tengono gli alimenti per volatili. Crescono di oltre centomila tonnellate i mangimi per l’alimentazione dei suini. Ancor più marcato, fino al 4,6%, il progresso produttivo del settore...

    23-06-2019
  • Ifif e Oie, insieme per promuovere salute e benessere animale

    La corretta alimentazione è essenziale per promuovere la salute e il benessere degli animali. Lo ha affermato la Federazione internazionale dell'industria mangimistica (Ifif) in occasione dell’87ª Sessione dell’Assemblea generale...

    14-06-2019
  • Efsa, contro antibiotico-resistenza un aiuto da sequenziamento genoma

    La tecnica del sequenziamento dell'intero genoma potrebbe rappresentare un alleata nella lotta contro l’antibiotico-resistenza in cibi e animali. Lo sostiene il rapporto: “Technical specifications on harmonised monitoring of antimicrobial resistance...

    08-06-2019
  • Oie, al via iniziativa globale per fermare peste suina africana

    Per frenare la diffusione della peste suina africana, l'Organizzazione mondiale della sanità animale (Oie) ha lanciato un'iniziativa globale diretta a rafforzare i controlli, ridurre le perdite economiche per gli allevamenti di maiali ed eradicare la...

    05-06-2019
  • Salmonellosi negli avicoli, al via piano nazionale di controllo

    È stato pubblicato il nuovo “Piano nazionale di controllo delle salmonellosi negli avicoli 2019-21”, che ha precedentemente ricevuto l’approvazione della Commissione Europea. Lo comunica il Ministero della Salute, precisando che il...

    30-05-2019