• Sesto senso per la dieta: i gatti sanno cosa mangiare

    Print
    Gatto31

    I gatti, anche quelli in cattività, tendono per istinto a cibarsi con gli stessi componenti e nelle stesse proporzioni di cui sono fatte le loro prede naturali, come topi e uccelli. Posti davanti a delle ciotole contenenti i tre macronutrienti - grassi, proteine e carboidrati - assortiti in modo differente, sono in fatti in grado di regolare autonomamente l'assortimento dei macronutrienti da consumare. A sostenerlo è uno studio condotto dai ricercatori del Centro WALTHAM Pet Nutrition e condotto in collaborazione con l'University of Sydney (Australia) e la Massey University (Nuova Zelanda), e pubblicato sul Journal of Experimental Biology.

    Oltre 100 gatti adulti domestici sono stati seguiti per due anni per studiarne l'alimentazione, ed è emerso che erano in grado di selezionare gli alimenti da tre ciotole, ognuna contenente una dieta diversa con differenti livelli di proteine, grassi e carboidrati, dimostrando che - anche dopo secoli di addomesticamento - sanno come raggiungere il loro 'target' di macronutrienti.

    In tutto, spiegano i ricercatori, i gatti dovrebbero assumere 26 grammi al giorno di proteine, 9 grammi di grassi e 8 grammi di carboidrati. Per un equivalente del 52% delle calorie giornaliere dalle proteine, del 36% dai grassi e del 12% dai carboidrati. "È una scoperta affascinante - commenta Adrian Hewson-Hughes, primo autore dello studio -. Siamo incuriositi dal sapere di più sul perché i gatti hanno queste capacità".

    Miriam Cesta 10-03-2011 Tag: alimentazione animaleanimali domesticigatto
Articoli correlati