• Stima Fao, aumentano gli stock di mais. Ai massimi dal 2001

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    Stock-to-use ratio + 23,3%

    Agricoltura

    Per il 2013/14 si prevede un utilizzo globale di cereali intorno ai 2.413 milioni di tonnellate, un calo marginale rispetto alle precedenti previsioni, ma ancora un 3,2 per cento in più rispetto al 2012/13. È quanto afferma la Fao in occasione del nuovo indice sui prezzi mondiali di agosto.  Sulla base delle ultime previsioni, l'utilizzo totale di cereali per il consumo umano diretto è destinato ad aumentare dell'1,2 per cento per raggiungere 1.094 milioni di tonnellate. Ciò implica un consumo di cereali pro-capite stabile a poco più di 152 kg, con il grano ai 67 kg e il riso intorno ai 57 kg.  

    Le scorte di cereali  

    La previsione per le scorte mondiali di cereali alla chiusura della stagione nel 2014 è di 569 milioni di tonnellate, un leggero rialzo rispetto al mese di luglio.  L'incremento è basato principalmente sulle aspettative di maggiori scorte di mais. La previsione rivista pone le scorte mondiali di cereali un 13 per cento (65,5 milioni di tonnellate) al di sopra del loro basso livello di apertura, il livello più alto sin dal 2001/02. Sulla base delle attuali proiezioni della domanda globale, l'aumento delle scorte dovrebbe far aumentare lo stock-to-use ratio del 23,3 per cento, il più alto dal 2002/03.  "La situazione generale sulla domanda-offerta per i mercati dei cereali è di molto migliorata rispetto allo scorso anno, quando la produzione colpita dalla siccità e da un basso stock-to-use ratio, soprattutto per il mais, era stata fonte di seria preoccupazione", commenta David Hallam, Direttore della Divisione Fao Commercio e mercati. "La produzione sembra essere in netta ripresa e l'incremento dello stock-to-use ratio dovrebbe portare una maggiore stabilità ai mercati mondiali"-

    Redazione 09-09-2013 Tag: maiscerealimangimiimportexport
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