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Insonnia o stipsi? Gli italiani amano gli integratori

Per far rifiorire la pelle o stimolare il sistema immunitario. Contro la stitichezza, per contrastare la perdita di energie o favorire il sonno. Gli italiani amano gli integratori alimentari, ai quali spesso aggiungono i nutraceutici, alimenti che hanno benefici funzionali sulla salute. Il mercato cresce costantemente, come testimoniano i dati forniti durante il “Nutraceutica Forum” 2013. In un anno sono quasi le 158 milioni di confezioni di integratori, per un controvalore di 2,2 miliardi di euro, con un incremento pari al 4,3% negli ultimi 12 mesi.

“Questo aumento dei consumi è un indicatore indiretto del fatto che nonostante la crisi economica che ci attanaglia, l’attenzione al proprio benessere, alla cura di sé, alla prevenzione delle malattie, sta sempre più prendendo piede”, spiega Michele Carruba, professore di farmacologia all’Università degli studi di Milano, che però mette in guardia "perché se è vero che gli integratori non sono farmaci, ossia non curano, ma favoriscono il ripristino del normale stato fisiologico dell’organismo, è sempre bene – ricorda lo specialista - non abusarne. Consultarsi con il proprio medico o il proprio farmacista, per scegliere l’integratore più adatto alla propria situazione, è sempre raccomandabile”

I più gettonati sono gli integratori per l’apparato gastro-intestinale, al primo posto per i consumi (il 27% tra tutti quelli venduti in Italia) e al cui interno spopolano i ‘probiotici’, che rappresentano il 57% dei prodotti acquistati in questo segmento, e quelli multivitaminici e di sali minerali (1 su 4 dei venduti). “La nostra rilevazione fa emergere come questo atteggiamento del prendersi cura di sé piaccia agli Italiani – ha spiegato Sergio Liberatore, amministratore delegato di IMS Health, che promuove il Forum - e mostra l’esistenza di grandi opportunità per le aziende del settore, che tra l’altro sono anch’esse in crescita: erano 372 nel 2009, sono 511 oggi, quelle con un fatturato di almeno 250mila euro in questo settore.”

Se la farmacia è il luogo in cui maggiormente si acquistano gli integratori - vi avviene il 90% delle vendite -, il medico di medicina generale comincia a percepire l’integratore o il nutraceutico come un prodotto da conoscere e ‘prescrivere’, o meglio consigliare. Secondo una rilevazione IMS Health condotta su un campione rappresentativo di medici di famiglia nel periodo agosto–settembre 2013, 8 su 10 consigliano ai propri assistiti gli integratori nella pratica quotidiana. Una cosa su cui medici e farmacisti sembrano concordare è il bisogno di ricevere una formazione adeguata e approfondita su integrazione e prodotti.

18 febbraio 2014
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