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La frutta secca è amica del cuore (e non fa ingrassare)

frutta secca

Per anni condannata per il suo rinomato contenuto calorico, la frutta secca sta oggi vivendo un periodo di celebrità fra gli esperti di salute e alimentazione. A confermarlo sono i dibattiti che hanno animato l'International Congress of Nutrition di Granada, in Spagna, durante il quale sono stati ribaditi i benefici di un consumo regolare di frutta a guscio sulla salute cardiovascolare ed è stato sottolineato che arricchire la propria alimentazione di pistacchi, noci e simili non aumenta il rischio di ingrassare, anzi, è una buona strategia per garantirsi l'assunzione di preziosi nutrienti e allontanare lo spettro dell'obesità.

Fra i risultati presentati al congresso sono inclusi quelli dello studio Predimed, secondo cui mangiare ogni giorno 15 grammi di noci, 7,5 grammi di nocciole e 7,5 grammi di mandorle riduce del 28% l'incidenza di problematiche cardiovascolari, infarto e ictus inclusi. Un altro studio, condotto all'Università di Harvard, ha invece dimostrato che chi mangia frutta secca almeno 5 volte alla settimana riduce del 30% il rischio di malattie a cuore e arterie. Ancora, altre ricerche hanno svelato le proprietà protettive dei pistacchi nei confronti del diabete di tipo 2, tanto che attualmente sono in corso ulteriori studi di approfondimento sull'effetto del loro consumo sul metabolismo del glucosio e sulla resistenza all'insulina. “In effetti – ha commentato il nutrizionista Giorgio Donegani – la ricchezza di fibre unita alla particolare composizione dei grassi contenuti nel pistacchio, può da un lato aiutare la modulazione della glicemia postprandiale e dall’altro contribuire efficacemente a un miglior profilo dei lipidi ematici, funzionale alla protezione cardiovascolare”.

Per quanto riguarda invece la linea, secondo Joan Sabaté, esperto dei benefici della frutta a guscio dell'Università di Loma Linda (Stati Uniti), “i dati epidemiologici indicano che l'inclusione di frutta a guscio nella dieta rappresenta un rischio minimo per l'aumento di peso”. Niente paura, quindi: l'importante, come sempre, è non esagerare.

28 novembre 2013
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alimentazione - frutta secca - salute cardiovascolare - pistacchi - diabete

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